EN EUROPA RECONOCERÁN LA VALIDEZ DE LOS TÍTULOS UNIVERSITARIOS ARGENTINOS.



"San Ignacio de Loyola"


Bandera de la Hispanidad en las Américas, 
adoptada como símbolo de las Américas
por la séptima conferencia internacional Americana 
de Montevideo el 13 de diciembre de 1933


Es inminente la firma de un convenio bilateral con España, con impacto en la Unión Europea. Qué carrera podría ser la más interesada. 

Luego de las elecciones del 26 de junio en España, se espera que se concrete la firma de un convenio bilateral, mediante el cual se les reconocerá el título universitario a los graduados en Argentina. 

Además, quienes cumplan con un trámite de validación del mismo podrán usar su título en todos los países miembro de laUnión Europea, debido a lo establecido en el Pacto de Bolonia vigente desde 2010. 

El acuerdo forma parte de una negociación de cuatro convenios en materia cultural y educativa que llevan adelante Cancillería y el Ministerio de Educación, del cual el cuarto de ellos es el que se aplica a los que cumplieron con una carrera de grado, según consignó Clarín. 

Según datos de la Embajada de España, relevados por el matutino, quienes más solicitan la homologación desde Argentina son los médicos: se validaron 2015 títulos en los últimos 5 años, lo que representa el 60% del total. En España, un médico principiante cobra una cifra equivalente a 40 mil pesos, un sueldo tres veces mayor al argentino.

"TRANSPARENCIA Y ACCESO A LA INFORMACIÓN PÚBLICA" a cargo del Dr. Adrián Pérez, Secretario de Asuntos Políticos del Ministerio del Interior, Vivienda y Obras Públicas de la Nación.



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Bandera de la Hispanidad en las Américas, 
adoptada como símbolo de las Américas
por la séptima conferencia internacional Americana 
de Montevideo el 13 de diciembre de 1933


El 2do de 1ra Fila el Exmo Sr Cte Gran Maestre Dr Carlos G. Lavado Roqué

Buenos Aires, 5 de Mayo de 2016, en el salón Comisiones de la Bolsa de Comercio de Buenos Aires, se llevó a cabo, como parte del ciclo de desayunos "Pensando la Argentina", la conferencia: "TRANSPARENCIA Y ACCESO A LA INFORMACIÓN PÚBLICA" a cargo del Dr. Adrián Pérez, Secretario de Asuntos Políticos del Ministerio del Interior, Vivienda y Obras Públicas de la Nación. Dicho encuentro fué organizado por la Mg. Dolores Gandulfo, Directora de la Comisión de Gobierno y Democracia de REAL junto a la Cámara de PyMEs de Bolsa, Economía y Finanzas de la Bolsa de Comercio de Buenos Aires - (CAPyBEF) y la Sociedad Argentina de Análisis Político - SAAP. El evento contó con la apertura del Sr. Adelmo Gabbi, Presidente de la Bolsa de Comercio de Buenos Aires. Moderó el encuentro el Ing. César Tortorella, Director de GARVAL de la Bolsa de Comercio de Buenos Aires. El cierre estuvo a cargo del Mg. Martín D´Alesandro, Presidente de la SAAP


CARLO DI BORBONE INVESTE NUOVI CAVALIERI E DAME.



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Bandera de la Hispanidad en las Américas, 
adoptada como símbolo de las Américas
por la séptima conferencia internacional Americana 
de Montevideo el 13 de diciembre de 1933




Carlo di Borbone ritorna a Napoli in occasione della festività di San Giorgio, patrono dell’Ordine costantiniano di San Giorgio. Appuntamento per l’ investitura di nuovi Cavalieri e Dame del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella Pontificia Reale Basilica di San Francesco di Paola, alla Piazza del Plebiscito di Napoli. La celebrazione eucaristica è stata celebrata da padre Damiano M. La Rosa, priore della Delegazione e Correttore Provinciale dell’Ordine dei Frati minimi. E Carlo vi ha preso parte come Gran Maestro, Duca di Castro e Capo della Real Casa di Borbone due Sicilie. 

I cavalieri presenti, con indosso abito scuro, rosetta e mantello; le dame con abito scuro con velo e miniatura; gli ecclesiastici, e i militari in alta uniforme, in processione per fare l’ingresso nella chiesa, preceduti dal vessillo dell’ ordine, in fila per due: gli investendi, con il mantello sul braccio sinistro, e i cavalieri e dame già investiti, con il mantello indossato. Prima di iniziare il rito delle investiture, ringraziamenti per tutte le illustri personalità intervenute, le Dame ed i Cavalieri presenti con i loro familiari ed amici, ai rappresentanti degli organi di stampa, per l’essenziale aiuto fornito in favore delle iniziative, sempre più numerose e sostanziali, dell’Ordine Costantiniano. Un grazie è stato rivolto alle alte cariche dell’Ordine, ai signori Delegati e Rappresentanti dell’Ordine. Padre Damiano M. La Rosa, nella omelia, ringrazia il Principe Carlo di Borbone per la sua presenza, e per il servizio a difesa della fede e a sostegno della città. Un ringraziamento particolare anche a Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Cavaliere di Gran Croce di Giustizia, per essere da sempre al servizio della chiesa e del Regno delle Due Sicilie, con vasta risonanza culturale e storica. Rivolgendosi quindi agli investendi, li esorta ad amarsi gli uni con gli altri, sull’esempio del Signore; “aderendo al nostro Sacro Miltare Ordine, siete chiamati agli stessi propositi che furono il vanto degli uomini giusti, i quali vi hanno preceduto in questa missione di testimonianza e di servizio, combattendo la buona battaglia, nel propagare e conservare la Fede, testimoniandola con opere di carità”.La cerimonia ha trovato la sua consacrazione definitiva, quando i neo cavalieri e dame si sono inginocchiati al momento dell’investitura, ricevendo la mantellina e la croce dell’ordine, ascoltando il monito del Priore: “In hoc signo vinces” (In questo segno vincerai), pronunciato dall’imperatore Costantino nel 313 dopo Cristo, con il celebre editto, meglio noto come l’editto di Milano, che simboleggia la tolleranza religiosa, di “combattere la buona battaglia” e di ricevere la Croce, accompagnato dal gesto del pollice destro sulla fonte del Cavaliere.

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un Ordine Equestre le cui origini, per tradizione, risalgono all’Imperatore Costantino, dopo l’apparizione della Croce ad Saxa Rubra, ed è uno dei più antichi ordini cavallereschi, si propone la propagazione della Fede e la glorificazione della Croce. Dà il suo contributo d’azione e di attività nelle opere dell’Assistenza Sociale e Ospedaliera. In particolare in Campania, tra i servizi dell’Ordine in funzione, vi è il poliambulatorio costantiniano, lo sportello legale, e quello sociale. Lo Stato Italiano ha riconosciuto formalmente la legittimità dell’Ordine e, dal 1963, autorizza i cittadini italiani a fregiarsi delle decorazioni del medesimo ai sensi dell’art. 7 della Legge 178 del 3 marzo 1951. L’Ordine è altresì iscritto alla Cancelleria del Tribunale di Napoli nel registro delle persone giuridiche. I cittadini italiani insigniti della Croce dell’Ordine possono far parte dell’Associazione Nazionale Italiana Cavalieri Costantiniani (A.N.C.C.I.) eretta in Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica del 30 marzo 1973. L’Ordine ha le sue delegazioni in tutta Italia, in Europa, e negli Stati Uniti d’America, ed è rappresentato in molti altri stati.

“Signore Gesù, che vi siete degnato farmi partecipare alla Milizia dei Cavalieri Costantiniani di San Giorgio, Vi supplico umilmente, per l’intercessione della Beata Vergine di Pompei, Regina delle Vittorie, del valoroso San Giorgio Martire, Vostro glorioso cavaliere e di tutti i Santi, di aiutarmi a restare fedele alle tradizioni del nostro Ordine, praticando e difendendo la Santa Religione Cattolica, Apostolica, Romana contro l’assalto dell’empietà. Essa diventi per me armatura di fede e scudo di buona volontà, sicura difesa contro le insidie dei mei nemici tanto visibili quanto invisibili. Vi prego affinchè possa avere la grazia di esercitare la carità verso il prossimo e specialmente verso i poveri ed i perseguitati a causa della giustizia. Datemi infine le virtù necessarie per realizzare secondo lo spirito del Vangelo, con animo disinteressato e profondamente cristiano, questi santi desideri, per la maggiore Gloria di Dio, la Glorificazione della Santa Croce e la propaganda della Fede per la pace nel Mondo ed il bene dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio

LA ANCESTRAL REUNIÓN ANUAL DE LA ORDEN SE REMONTA A 1348, CUANDO EL REY EDUARDO III LA CREÓ A MODO DE LOS CABALLEROS DEL REY ARTURO.




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Bandera de la Hispanidad en las Américas, 
adoptada como símbolo de las Américas
por la séptima conferencia internacional Americana 
de Montevideo el 13 de diciembre de 1933


Orden de la Jarretera y Orden del Imperio Británico (desde 1989). La Orden de la Jarretera, es la orden de caballería más antigua del Reino Unido - fundada en 1348 por el rey Eduardo III- y de la que don Juan Carlos fue nombrado 'caballero extra' en junio de 1989 .




JESUIT HONORED FOR SAVING JEWISH LIVES DURING HOLOCAUST.



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Bandera de la Hispanidad en las Américas, 
adoptada como símbolo de las Américas
por la séptima conferencia internacional Americana 
de Montevideo el 13 de diciembre de 1933



May 4, 2016 — Hungarian Jesuit Father Jakob Raile, who saved over 100 Jewish people during the Holocaust, was recognized for his heroism at a recent Boston College event.

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S.E. CAB Tte Nav RES PROF DOCTOR LICENCIADO DON LUIS ALBERTO SOMOZA, FUE GALARDONADO CON UN RECONOCIMIENTO A LA ACTIVIDAD LABORAL DESTACADA EN LA ESCUELA DE GENDARMERÌA NACIONAL EN EL MARCO DEL 72 ANIVERSARIO DE SU CREACIÓN.



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Bandera de la Hispanidad en las Américas, 
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por la séptima conferencia internacional Americana 
de Montevideo el 13 de diciembre de 1933


Hoy fui galardonado con un reconocimiento a la actividad laboral destacada en la Escuela de Gendarmerìa Nacional en el marco del 72 aniversario de su creación...es un honor inmerecido... pero así sigue la tradición familiar. ..mi padre también fue profesor de la escugen y su hermano, mi tío, el Comandante General Samuel Somoza uno de sus directores. ..muchas gracias a todos y en especial a mis alumnos que me permitieron desarrollar mis clases colaborando en su formación. 


FELICITACIÓN DEL EXCMO SEÑOR CTE GRAN MAESTRE

Desde que en 1523 San Ignacio de Loyola, fundara la Compañía de Jesús, esta se destacó desde sus inicios como una organización preocupada por la expansión del conocimiento y las nuevas formas de entenderlo. Es por ello, el alto honor que nos cabe a la Orden Jesuita Laica, "Caballeros de Su Santidad el Papa San Ignacio de Loyola"

Homenaje a mi querido primo hermano ya fallecido (22-7-2025) Ing Don Hugo Roqué Alvarez, su padre Don Hugo Roqué Lascano

  †  ROQUÉ, Hugo, q.e.p.d., falleció el 22-7-2025. - Su esposa María Inés Piñero y sus hijos María y Florencio Garma, Diego de Jesús, Tomás ...